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Forno elettrico professionale: sai scegliere quello giusto?

Nel corso degli anni, grazie a notevoli investimenti in ricerca e sviluppo, i forni elettrici hanno incrementato notevolmente il loro livello tecnologico, rivelandosi i migliori alleati per i professionisti del settore.

Grazie alla grande adattabilità di questa tipologia di forni infatti, le possibili preparazioni che possono essere sperimentate sono infinite.

Nonostante però l’elenco di tutte le caratteristiche possa essere più o meno chiaro, può essere complicato a volte, riuscire a selezionare il forno che meglio si adatti al proprio contesto lavorativo.

Per questo motivo, andremo ad analizzare tutte le peculiarità di questi macchinari, comprendendo prima il loro funzionamento e poi identificando i requisiti che non possono essere tralasciati nella scelta del forno.

Tipologie di forni elettrici

I forni elettrici professionali, oltre a dividersi in base al tipo di settore a cui sono destinati, possono essere suddivisi ulteriormente all’interno di queste categorie in base alla loro struttura.

In riferimento al settore, possono essere classificati come:

  • Forni elettrici per alimenti;
  • Forni elettrici per la cottura dei materiali.

Nel primo caso ci si riferisce a macchinari in grado di cuocere cibi in modo più o meno automatico e che possono avere strutture a più vassoi oppure a tunnel. Nel secondo caso si tratta di forni che, con diverse capienze, riescono mediante il calore a cuocere e modellare, oggetti di materiali differenti.

Forni elettrici per alimenti

In diverse attività possono trovare posto i forni in questione, dalla pasticceria, alle pizzerie, alla ristorazione, sia a livello industriale che con produzioni meno vaste.

Le caratteristiche da valutare sono molteplici, in modo da selezionare il tipo di forno che si adatti perfettamente a lavorare insieme agli altri macchinari e a completare la realizzazione dei prodotti.

I principali requisiti che influiscono sulla scelta del forno sono:

  1. Usabilità e programmabilità;
  2. Numero di prodotti che vengono realizzati giornalmente;
  3. Spazio a disposizione per collocare il forno;
  4. Qualità dei materiali;
  5. Potenza necessaria per lavorare nel modo migliore.

Ognuna di queste caratteristiche guida la scelta del migliore forno elettrico professionale, non in senso generale bensì per quello che più si adatta alla tua attività. 

Inoltre, è bene ricordare, che i forni elettrici per alimenti possono essere suddivisi in due ulteriori tipologie:

  • Forni elettrici a più piani;
  • Forni a tunnel.

Forni elettrici a più piani

Si tratta di macchinari realizzati con camere di cottura in lamiera d’acciaio, disposte su diversi livelli. 

La possibilità di inserire una “vaporiera”, fornisce un ulteriore aiuto per realizzare una crosta fragrante. Infatti, grazie al vapore, lo scambio di calore tra la parte superiore del panetto, al cuore, avviene più lentamente consentendo di far lavorare ancora i gas generati dai lieviti, favorendo così una maggiore lievitazione.

I prodotti grazie al vapore risulteranno più leggeri, quindi più facili da digerire, insomma il sogno dei tuoi clienti: crosta croccante, profumo inebriante nell’aria e un cuore morbido da scoprire.

La camera di cottura è realizzata in modo da garantire il maggior isolamento termico possibile, così da agevolare anche l’ambiente di lavoro circostante e permettere di risparmiare grazie agli sportelli che favoriscono la conservazione del calore

I forni elettrici a più piani, trovano particolare applicazione sia nelle pasticcerie che nelle pizzerie, contribuendo a cuocere nel modo migliore tutti i prodotti da forno.

Forni a tunnel

Tante attività ristorative hanno scelto i forni a tunnel per via della loro versatilità e facilità di utilizzo. Grazie alle loro struttura infatti, i forni a tunnel permettono di ottimizzare la produzione, sia in termini di quantità, che di varietà, rivelandosi i migliori alleati di prodotti come pizze, piadine e crostini.

I migliori forni a tunnel sul mercato, permettono di regolare perfettamente la temperatura in ogni posizione della camera di cottura, in modo da ottenere una cottura omogenea. In particolare il loro funzionamento si basa sul nastro, il quale scorrendo trasporta il cibo dall’inizio alla fine del forno, mentre la temperatura e la velocità vengono regolate manualmente.

Nel pensiero comune quando ci si riferisce a forni industriali si pensa sempre a macchinari di grandi dimensioni e adatti solo alle grandi realtà. Invece, negli ultimi anni sono stati introdotti diversi modelli compatti ma funzionali da poter inserire anche nelle piccole attività, dando la possibilità di avere un incentivo nella propria produzione.

Rispetto ai forni elettrici professionali a più ripiani, nella scelta di questi macchinari va prestata particolare attenzione a 4 aspetti in particolare:

  1. Programmi impostabili e automatizzazione: avere macchinari che lavorano in totale autonomia, con necessità di interventi minimi da parte dell’uomo, è sicuramente un punto di vantaggio da non tralasciare.
  2. Grandezza del forno: rispetto ai forni tradizionali, essi occupano una maggiore quantità di spazio, a causa della lunghezza del nastro trasportatore.
  3. Capacità produttiva: è necessario prendere in considerazione anche la quantità di prodotti necessari per soddisfare la domanda.
  4. Regolazione della temperatura: selezionare il forno che sia in grado di controllare la diffusione del calore nelle diverse zone, non basta, è necessario infatti scegliere anche un macchinario che dia la possibilità di regolare e differenziare la temperatura fra cielo e platea.

Andiamo ora ad analizzare in modo particolare, il contributo dato dai forni elettrici professionali per alimenti, all’interno delle varie attività di ristorazione.

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Forni elettrici per pizzerie

Nel caso delle pizzerie, i forni elettrici professionali, hanno trovato un notevole impiego a partire dagli anni ’70, con la comparsa sul mercato del primi modelli. La grande sfida che hanno dovuto affrontare questi forni per quanto riguarda il settore delle pizzerie, è cercare di competere con i forni a legna.

Ma su quali punti di forza bisogna orientarsi in questo caso particolare? Quando il forno elettrico può essere considerato la scelta migliore?

Materiale utilizzato

Scegliere un forno elettrico professionale realizzato con pietra refrattaria può essere considerata la soluzione ideale per avere tutti gli elementi positivi del forno elettrico, senza tralasciare l’aspetto rustico e la crosta croccante ottenibile con un forno a legna.

I materiali refrattari sono resistenti alle alte temperature senza rilasciare sostanze nocive negli alimenti e senza contaminarli. La loro composizione varia da produttore a produttore, ma generalmente vengono unite l’argilla e la cordierite, oppure la malta e la terracotta.

Proprio per via della modalità in cui viene distribuito il calore accumulato, è possibile cuocere sfruttando le alte temperature, senza rischiare di bruciare gli alimenti. I materiali di cui è composta la pietra inoltre, resistendo ad alte temperature, sono robusti e quindi difficili da usurare nel tempo

Igiene

Quando si parla del settore alimentare in particolare, questo è un aspetto che non può assolutamente essere lasciato al caso, di conseguenza avere un forno che possa essere pulito con facilità, è sicuramente un punto da valutare con attenzione. La corretta pulizia di un forno a legna è molto più complessa rispetto a quella necessaria per un forno elettrico professionale, in quanto i residui che derivano dalla combustione della legna, sono difficili da rimuovere completamente, senza dimenticare l’impiego di tempo necessario.

Gli sportelli presenti nei forni elettrici permettono di mantenere in ordine con più facilità anche l’ambiente circostante, senza la fastidiosa fuliggine che si disperde nell’ambiente.

Impiego di canne fumarie

Per questa tipologia di forni, non è richiesta l’installazione di canne fumarie, poiché non vengono rilasciati gas nocivi nell’ambiente. 

Inoltre grazie agli sportelli, è possibile sia conservare il calore all’interno della camera di cottura, sia evitare che vengano dispersi fumi nell’ambiente della pizzeria, al contrario del forno a legna.

Il risparmio nel non dover installare canne fumarie, in particolare quelle coibentate, è notevole, senza dimenticare che, nel caso in cui si voglia trasferire la pizzeria in un altro locale più confortevole, tutti gli investimenti non andranno persi.

Programmi preimpostati

Avere un pannello di controllo che permetta di regolare perfettamente la temperatura in ogni camera di cottura e di evitare di controllare costantemente l’andamento del processo, è uno dei maggiori vantaggi che derivano dalla scelta dei forni elettrici.

Da preferire sono ovviamente i forni elettrici professionali con molti programmi, capaci di rendere il lavoro molto più autonomo, anche in caso di personale con poca esperienza sul campo.

Il vantaggio più grande nell’avere un pannello di controllo, è quello di non dover girare o cambiare posizione alla pizza: il calore viene diffuso in modo uniforme cuocendo ogni parte dell’impasto allo stesso modo.

Nel caso in cui durante il processo di cottura la temperatura impostata diventi troppo elevata, controllando il display è possibile modificarla senza alcuna fatica, semplicemente selezionando gli appositi tasti.

Tempi di lavoro

Non è solo il tempo risparmiato con la pulizia ad essere un vantaggio, ma anche quello impiegato in modo migliore piuttosto che nel dover ricaricare il combustibile oppure aspettando che il forno arrivi alla corretta temperatura.

La combinazione fra l’isolamento termico generato all’interno del forno elettrico professionale ed il materiale refrattario, riesce infatti a consentire il mantenimento del calore all’interno del forno, senza dover modificare continuamente la temperatura e aspettare che si regolarizzi.

In più, una volta impostato il programma, chi si occupa della cottura può dedicarsi ad altre attività (ad esempio farcire il prossimo impasto) senza avere la preoccupazione che la temperatura salga eccessivamente causando danni.

Dimensioni e versatilità

Gli investimenti iniziali per un macchinario devono essere ripagati, perciò se un giorno si dovesse decidere di spostare l’attività in un luogo differente, il forno elettrico, grazie alla sua estrema adattabilità, potrebbe essere tranquillamente trasferito e riposizionato in un nuovo locale.

Negli ultimi anni in particolare si è cercato di rendere questi forni, grazie all’avanzamento della tecnica, sempre più compatti e di dimensioni ridotte, senza trascurare la quantità dei prodotti che possono essere cotti contemporaneamente.

Forni elettrici per pasticcerie

Le stesse caratteristiche individuate per ottimizzare la cottura della pizza e il lavoro del personale addetto, possono essere ricercate anche all’interno delle pasticcerie.

Il discorso in questo caso è più delicato poiché nel caso dei prodotti da forno, il margine di errore si abbassa notevolmente, rendendo ancor più necessaria la scelta di macchinari che garantiscano la massima precisione e efficienza:

  • Materiale utilizzato: l’impiego di materiali refrattari diviene ancora più importante, perché aiutano a diffondere perfettamente il calore e a cuocere in modo diffuso i prodotti realizzati con lo zucchero, perché più sensibili all’azione dei lieviti.
  • Igiene: non avere residui sparsi e quindi, utilizzare un forno che possa essere pulito facilmente, contribuirà positivamente a creare dolci dal gusto unico.
  • Impiego di canne fumarie: come già spiegato in precedenza, evitare l’installazione di questi meccanismi, può rivelarsi un vantaggio per acquistare maggiori attrezzature per la pasticceria.
  • Programmi preimpostati: avere un display funzionale diminuisce la portata degli errori che possono essere commessi nella regolazione della temperatura o nei tempi dedicati al processo. Avere una maggiore precisione grazie all’automatizzazione del processo è fondamentale nella cottura dei dolci, alimenti molto più delicati rispetto alla pizza.
  • Tempi di lavoro: anche in questo settore, con l’impiego dei forni elettrici professionali, i tempi di lavoro si riducono, sia nella cottura degli alimenti, dato che diminuiscono gli sbalzi di temperatura, sia per via della praticità data dalle notevoli camere di cottura presenti.
  • Dimensioni e versatilità: Come già visto in precedenza, investire in un forno che può essere considerato longevo e che, nel caso in cui la tua attività venga trasferita, si muova con te, rappresenta una sicurezza.

Forni elettrici per la cottura dei materiali

Lasciando da parte il settore alimentare e catapultandoci in una realtà completamente differente, troviamo di nuovo diverse tipologie di forni elettrici professionali, ma questa volta, destinati alla cottura dei materiali.

Vetro e ceramica sono i materiali che vengono maggiormente cotti con l’utilizzo dei forni elettrici professionali. A volte non vi è una distinzione così netta fra le tipologie di cottura poiché spesso vi sono macchinari che possono essere adattati per la cottura di entrambi.

Analizziamo ora quali sono le caratteristiche che un forno elettrico professionale deve possedere, per essere performante nella cottura di queste due tipologie di materiali.

Vuoi maggiori informazioni sui forni per la cottura di vetro o ceramica?

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Ad ogni vetro il suo forno

La lavorazione del vetro ha un’origine molto antica, in quanto questo materiale è presente già in natura, addirittura dalla preistoria, dove veniva impiegato per realizzare utensili. Negli ultimi decenni, grazie al processo di industrializzazione è stato possibile rendere più automatica e veloce anche la produzione di questo materiale.

Il vetro, attraverso l’unione con altri materiali, andrà a generare oggetti con sfumature e gradi di purezza differenti. Per la creazione di questo materiale due sono le fasi fondamentali:

  • Fusione;
  • Raffreddamento.

Nella prima fase vengono impiegati macchinari in grado di far arrivare il vetro al punto di fusione (differente per ogni tipo di composizione). Un forno elettrico professionale può fare la differenza nel creare un prodotto di qualità, giocando con la temperatura fino ad arrivare a quella perfetta per la composizione.

Tutte le altre operazioni che vengono eseguite successivamente per lavorare il vetro (in fase di raffreddamento), possono essere realizzate correttamente solo se la cottura è stata efficace, rispettando la corretta temperatura.

Di seguito abbiamo individuato i requisiti che deve possedere un buon forno elettrico professionale per la lavorazione del vetro:

  • Regolazione della temperatura;
  • Rapidità di elevazione;
  • Gestione del livello dell’altezza del piano.

Per poter selezionare un macchinario professionale per la cottura del vetro è necessario analizzare queste caratteristiche in modo più approfondito.

Regolazione temperatura

Nei processi di lavorazione del vetro, come precedentemente detto, per creare diverse composizioni e avviare il materiale ai successivi processi, sono necessari macchinari che diano la possibilità di modificare la temperatura finché non viene individuato il livello ideale.

Una perfetta regolazione della temperatura accompagnata da un macchinario con oblò che consenta di visionare i progressi in fase di cottura, rappresenta la condizione ideale per una lavorazione ottimale di questo materiale.

Rapidità di elevazione

Non solo la regolazione della temperatura deve essere efficiente, ma il macchinario deve essere in grado anche di raggiungere elevate temperature rapidamente oppure diminuirle drasticamente a seconda dell’occorrenza.

Gestione del livello dell’altezza del piano

Avere la possibilità di regolare il piano di cottura, aiuta a rendere il forno elettrico professionale modulabile a seconda della struttura del prodotto che deve essere fuso, per essere sempre più preciso.

Ovviamente devono essere considerate anche le sue dimensioni in base allo spazio in cui il forno deve essere collocato.

Ad ogni ceramica il suo forno

La ceramica deriva da una composizione di materiali inorganici che possono essere rintracciati in natura e assolutamente privi di parti metalliche; la sua particolarità è data dal fatto che, grazie alla presenza dell’acqua nel composto, può assumere molteplici forme.

La ceramica può essere classificata in due categorie principali: 

  • La pasta porosa: per via della sua consistenza, è poco resistente e tende ad assorbire più facilmente i liquidi. Un esempio sono la maiolica e la terracotta.
  • La pasta compatta: la composizione del materiale caratterizzato da una bassa porosità lo rende molto resistente e gli conferisce anche una notevole impermeabilità. Sono esempi il gres e le porcellane.

Diverse sono le tipologie di prodotti che possono essere realizzate con questo materiale e trovano notevole applicazione nella vita quotidiana della società odierna, dalle più semplici tegole, a strutture complesse e artistiche come quelle dei vasi.

A differenza del vetro però, l’argilla che diventerà ceramica una volta lavorata, non è pura e non può essere direttamente lavorata, ma necessita di un processo di adattamento.

Il processo di cottura inoltre deve essere svolto con cura, in quanto esso delinea la forma definitiva del prodotto e lo rende più resistente. La temperatura di cottura si aggira tra i 900° e i 1400°, raggiungerla è possibile grazie a forni elettrici di grande potenza.

Andiamo ora ad esaminare le caratteristiche fondamentali di un forno elettrico, per poter selezionare il forno elettrico professionale più adatto alle esigenze della tua azienda.

Temperatura facilmente regolabile

Come abbiamo già visto in precedenza, un macchinario che sia in grado di controllare perfettamente i gradi presenti al suo interno, si rivela un’ottima soluzione, in quanto permette di evitare errori durante il processo di cottura.

Questa fase, per quanto riguarda la ceramica, risulta davvero lunga e avere un forno professionale che permetta di gestire la temperatura in modo corretto e quindi di risparmiare tempo prezioso, non è un aspetto da sottovalutare.

Isolamento termico ottimale

Per poter controllare pienamente la temperatura interna, non basta solo un meccanismo perfetto ma, è necessario anche un corretto isolamento termico. In questo modo, evitando fuoriuscite di calore, il processo di cottura risulterà molto più rapido e preciso.

Bisogna ricordare inoltre, che anche se il macchinario viene progettato per trattenere il calore all’interno, questo non deve compromettere la praticità di apertura del forno.

Regolazione con programmi preimpostati

Un processo di cottura che richiede ore non può assolutamente essere controllato manualmente, per questo motivo è fondamentale che il forno consenta a chi lo utilizza, di utilizzare programmi preimpostati.

Vi è infatti un discreto numero di forni elettrici professionali che permette, dopo aver infornato il prodotto, di selezionare la tipologia di programma in base alle caratteristiche dell’oggetto che si vuole ottenere. Poter lavorare in questo modo, per gli addetti, comporta un miglioramento di tutte le altre attività e consente di snellire il lavoro stesso.

In conclusione

Abbiamo esplorato i principali aspetti dei forni elettrici professionali, descrivendo molte delle loro peculiarità, per facilitarne la scelta. Dopo aver letto questa guida, sarai in grado di scegliere con maggiore consapevolezza il forno più idoneo alla tua attività e che, soprattutto, possa agevolare il processo di cottura anche per chi lavora all’interno della tua impresa.

Vuoi un aiuto per scegliere il giusto forno elettrico professionale per le tue esigenze?

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